Gemina di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Scritto da AmanteDiLibri - 05 aprile
Buongiorno lettori,
eccoci con una recensione di un libro che aspettavo da novembre di avere tra le mani e che sono riuscita ad acquistare solo negli scorsi giorni... finalmente!

Titolo originale: Gemina
Serie: The Illuminae Files n°2
Genere: Fantascienza
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2017
N°pagine: 672
Trama: Sempre narrato nella forma di un ricco dossier di email, schemi, trascrizioni, sms e file riservati, «Gemina» inizia dove il precedente romanzo si interrompe. Ma a Kady ed Ezra, gli eroi del primo volume della saga, subentrano due nuovi protagonisti, Hanna e Nik. Hanna è la coccolata figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo poco entusiasta di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la loro stazione, i due ragazzi dovranno collaborare per difendere la loro casa. Hanna e Nik capiranno presto che non lottano soltanto per la propria sopravvivenza: hanno nelle mani il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero.
Ero elettrizzata e super ansiosa di leggere il secondo volume di questa particolarissima serie di fantascienza. Dopo un anno di dubbi se il secondo volume sarebbe arrivato o no sui nostri scaffali finalmente Gemina è approdato in Italia ma solo dopo mesi sono riuscita a stringerlo tra le mani. E una volta avuto mi sono cimentata nella lettura (suscitando commenti piuttosto ilari in battello per il libro storto e torsioni varie per capire cosa ci fosse effettivamente scritto in qualche pagina)
Ma la cosa che mi ha scosso di più è stato accorgermi che non eravamo più sulla Hypatia, dove avevamo lasciato Kady e Ezra ma sulla stazione di salto Heimdall dove dovrebbero arrivare. (Si lo so, ogni tanto dovrei leggere le trame dei volumi successi al primo ma ho sempre il terrore di spoiler! Voi non leggete mai un libro sulla fiducia e pochissime info?)
Protagonisti di questa storia sono Hanna, Nik, Jackson e Ella e fin da subito è chiaro che qualcosa di molto brutto sta per accadere: la Biotech non ha nessuna intenzione di permettere alla Alexander di saltare verso il Centro e svelare ciò che è accaduto nel sistema di Kerenza.
La crudezza e il dolore di questo secondo volume mi è sembrata molto maggiore rispetto ad Illuminae e più di qualche volta è stata veramente dura andare avanti con la storia. Ma sotto sotto la voglia di far trionfare la giustizia e fare andare qualcosa per il verso giusto c'è quindi un "buon" finale c'è.
Su Hanna e Nik non posso che dire che sono dei fantastici protagonisti, diversi come non mai sia da Kady e Ezra ma anche tra loro e creano una fantastica accoppiata: più di qualche volta mi hanno strappato una risata di cuore.
Di complicazioni, casini, e problemi ce ne sono a bizzeffe in Gemina e non resta che aspettare l'uscita di Obsidio per sapere come si concluderà la guerra iniziata a Kerenza.
E ancora una volta va riconosciuta la bellezza, la complessità e la cura di questo volume: Illuminae e Gemina sono due autentici gioielli che non possono mancare sugli scaffali di chi ama la fantascienza.

Paper Heir di Erin Watt

Scritto da AmanteDiLibri - 15 marzo
Buon giovedì lettori!
Dopo l'ultima recensione non potevo non parlavi del secondo Royal uscito in questo 2018!

Titolo originale: Fallen Heir
Serie: The Royals n°4
Genere: Romance, Contemporaneo
Target: New Adult
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018
N°pagine: 360
Trama: Easton Royal ha tutto. È bello, divertente; possiede soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici, e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai: ogni pretesto è buono per fare a botte e concedersi un bicchiere di troppo, senza pensare alle conseguenze. Tutto lo annoia ed è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto dalla sua nuova compagna di scuola, Hartley Wright. Con i suoi occhi grandi e il naso all'insù, Hartley piomba nella vita di Easton in un giorno come tanti. È molto diversa dalle altre studentesse marionette della Astor Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma Hartley è solo l'ennesima sfida, una distrazione gradita nella noia quotidiana, o davvero il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova qualcosa per lei?
Nuovo libro, nuovo Royal. Dopo Reed e Gideon tocca al fratello di mezzo, easton, il compito di raccontarci la sua storia.
Attratto da ogni ragazzo su cui posa gli occhi, easton deve fare i conti con mille e più dipendenze: l’alcol, il sesso e i combattimenti dopo l’overdose della madre forse causata dalle sue pillole.
E per queste dipendenze Callum Royal, padre di questa banda di ragazzi problematici, gli ha proibito l’unica cosa che veramente ama, il volo. Quindi a inizio di un nuovo - e ultimo - anno scolastico Easton si ritrova parecchio annoiato e non serve neanche dire che il suo primo errore porterà a un finale terrificante. Le autrici che si celano dietro lo pseudonimo di Erin Watt hanno dato il meglio per la conclusione di Paper Heir... e io che non credevo potesse andare peggio di Paper Prince!
Ma veniamo a noi. Easton per ora non mi sta conquistando troppo come personaggio, o per lo meno, meno dei due fratelli maggiori. C’è qualcosa di troppo famigliare e doloroso in lui che non mi permette di prenderlo in simpatia come vorrei.
Altro discorso è Hartley, la protagonista di questo romanzo che per quanto non mi risulti così credibile (anche se battere ella che si spaccia per la madre per fare la spogliarellista è impegnativo) non si può che prendere in simpatia e tifare per lei. È una ragazza tosta e tenace, e un autocontrollo invidiabile.
Oltre ai problemi causati da Easton che si percuoteranno sulle vite di tutti i ragazzi non mancano i problemi con Steve, il padre naturale di Ella e accusato dell’omicidio di Brook. Di certo i Royal - chi sta con loro - è una calamita per i guai.
Non so esprimere il mio desidero di mettere le mani su Cracked Kingdom per sapere come si risolveranno i casini in cui abbiamo lasciato i nostri protagonisti. E sperando che tutto si risolva.
L’Unico appunto che voglio fare riguarda una mia speranza: in qualche scena in più che coinvolgesse Gideon e Savannah che invece sono parsi come semplici figure di sfondo piuttosto gelide.

Paper Crown di Erin Watt

Scritto da AmanteDiLibri - 12 marzo
Buongiorno lettori!
Eccoci con una nuova recensione... quanti mi piace per i Royal?

Titolo originale: Tarnished Crown
Serie: The Royals n°3.5
Genere: Romance, Contemporaneo
Target: New Adult
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2017
N°pagine: 159
Trama: Gideon è sempre stato il più razionale e posato tra i Royal. Legatissimo alla madre e alla famiglia, anche lui, però, come tutti i Royal, ha un lato oscuro e un segreto che protegge da molto tempo, e che lo ha allontanato dal suo più grande amore, Savannah.
Quando lei era alla Astor Park e lui al college, era più facile fingere che le cose, un giorno, avrebbero potuto sistemarsi, ma ora che si ritrovano a condividere lo stesso campus non è così. Perché, nonostante provino con tutte le loro forze a negare il loro passato o il loro legame, l'attrazione rimane. Così come tutte le bugie dette, e le ferite ancora aperte. Gideon riuscirà a convincere Savannah a dargli una seconda occasione?
Cosa fai quando il libro che stai leggendo sembra raccontare con troppo per filo e per segno la tua “storia”? Con le stesse frasi, gli stessi sentimenti e gli stessi errori? L’unica cosa da fare è non farsi influenzare - e illudere - troppo.
Se la scorsa estate è toccato a Reed Royal farci conoscere le autrici che si celano dietro erin watt con risultati che vanno dall’amore all’odio per la famiglia dei Royal ora tocca al maggiore dei cinque fratelli, Gideon, conquistare i cuori di qualche pulzella.
Ovviamente di questo fratello già sapevamo qualcosa pur essendo meno presente rispetto a Easton e ai gemelli: studia all’università e con la ragazza di cui è innamorato ha fatto un enorme casino tanto lei, Savannah, lo detesta con tutto il cuore.
E, a dirla tutta non si può neanche negare che abbia ragione.
In Paper crown, una novella che si legge tutto d’un fiato, saltiamo dentro e fuori la storia di Gideon e Savannah, tra passato e presente, tra errori e silenzi del passato ai tentativi di rimediare a distanza di tre anni.
Come avete capito questa storia mi è sembrata fin troppo personale per essere totalmente imparziale nel mio giudizio: leggere certi passaggi ha fatto quasi altrettanto male che viverli ma soprattuto i salti temporali alternati al cambio di punto di vista più di qualche volta mi ha lasciato disorientata non capendo se mi era sfuggito qualche passaggio nella storia o se effettivamente mancava qualcosa.
A conti fatti ritengo che la volontà di scrivere una novella e non un romanzo abbia portato ad accelerare troppo l’intera storia tagliando quelle due o tre parti di collegamento tra un capitolo e l’altro che non avrebbero guastato ne allungato troppo la storia.
Il finale su tutti i capitoli, mi ha dato l’impressione di essere troppo rapido e avventato per quanto romantico e davvero “tirarla per le lunghe” - per così dire - ancora un po’ non mi sarebbe dispiaciuto.
Ora tocca a Easton portare avanti la storia dei Royal e spero che qualche pagina in più, rispetto ai primi tre libri, su Gid e Savannah ci sia perché più degli altri mi sono entrati nel cuore

[Review Party] La Signora della Morte di Terry Goodkind

Scritto da AmanteDiLibri - 01 marzo
Buongiorno lettori!
Oggi è un gran giorno: esce infatti il nuovo romanzo di Terry Goodkind (che come ben sapete adoro) quindi non potevo davvero non partecipare a questo Review party!


Nicci, ho sempre amato il personaggio di Nicci: la Sorella dell’Oscurità per eccellenza, l’amante della morte.
Non a caso, tra tutti i libri di Goodkind il mio preferito è La Fratellanza dell'ordine, dove Nicci rapisce Richard e lo porta nel cuore pulsante dell’Impero del Vecchio Mondo, la capitale Altur'Rang. Per quanto io abbia sempre parteggiato per la coppietta della Verità, Nicci - insieme a Cara - si è ritagliata un posto nel mio affetto. Quindi alla notizia di una quadrilogia dedicata a lei (e Nathan, che però non mi sta altrettanto simpatico) mi ha fatto fare i salti di gioia.
Quindi com’è questo nuovo libro? Innanzitutto dopo quindici volumi ci troviamo di fronte a un cambio di editore per l’Italia. Se fino ad ora Goodkind era stato uno dei grandi nomi del fantasy Fanucci ora a portare avanti i libri ambientati nel mondo del Cercatore della Verità è Newton Compton. Per quanto ami questa casa editrice il primo pensiero è stato: "e la traduzione?" "E se qualcosa che conosciamo bene viene tradotto in maniera del tutto diversa?" Già il titolo “La Signora della Morte” e non l’Amante della Morte come era stato fino adesso mi ha spiazziato. E iniziando a leggere ho confermato il mio timore trovando scritto, tra le altre cose, Madre Confessora - povera la nostra Kahlan - ma non solo: anche Rahl L'Oscuro invece di Darken Rahl o il Custode invece del Guardiano.
Ovviamente questo cambio di registro su certi nomi ogni tanto mi ha davvero creato dei problemi nella lettura perché leggevo qualcosa e prima di capire cosa e di chi stessi leggendo, per recuperare ciò che già sapessi al riguardo, ci mettevo un po' e ogni tanto è successo pagine dopo costringendomi a rileggere interi pezzi.
Tuttavia questo romanzo è in gran parte ambientato in territori sconosciuti del Vecchio Mondo... che per l'appunto di chiamano Terre Sconosciute.
Nathan e Nicci devono raggiungere i confini più remoti dell'Impero su cui ora Richard Rahl governa ma ben presto il loro viaggio cambia: devono trovare Kol Adair. Nicci in tal modo salverà il mondo e Nathan tornerà ad essere se stesso.
Non voglio svelare troppo della trama oltre a questo e vi dirò solo che per quanto il libro mi sia piaciuto sono rimasta un po’... delusa dal rinnovato amore per la violenza dell’autore che in questo libro torna prepotentemente dopo essersi un po’ acquietata nel volumi dedicati alla serie di Richard e Kahlan. Questo aspetto della scrittura di Goodkind più di qualche volta mi ha fatto abbandonare la serie o mi ha reso davvero ostico concludere la lettura di un volume e mi era parso che nella quadrilogia dedicata a Richard e Kahlan (che comunque mi ha fatto piangere tantissimo) si fosse un attimo ridimensionata.
La conclusione de La signora della morte in ogni caso mi fa ben sperare e ora non mi resta che di mettere quanto prima le mani su Shround of Eternity, secondo libro della serie uscito il 9 gennaio in lingua originale.
E voi che non avete letto ancora una riga di questo autore non fatevi ansiare dal numero di libri, se vi piace il fantasy dovete leggere Goodkind!


La nave degli scomparsi di Rick Riordan

Scritto da AmanteDiLibri - 07 febbraio
Buongiorno lettori,
eccoci con una recensione flash di uno degli ultimi libri che ho letto! Un poco alla volta le recensioni torneranno, non temete ;)

Titolo originale: The Ship of the Dead
Serie: Magnus Chase and the Gods of Asgard #3
Genere: Fantasy, Contemporaneo
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 Dicembre 2017
N°pagine: 444
Trama: Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di… fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...
L'ultima avventura di Magnus Chase è arrivata. Il perfido Loki sta per dare il via a Ragnarok e Magnus insieme alla sua improbabile squadra di amici che ormai ben conosciamo e amiamo affronterà uno dei più pazzi viaggi che Rick Riordan abbia mai scritto.
Una fantastica nave vichinga color canarino, simpaticamente conosciuta come Big Banana, scorrazzerà per i mondi i nostri eroi del Valhalla alla ricerca della Nave dei Morti, Naglfar, dove Loki ha riunito la sua banda di zombie.
Se Magnus sembra finalmente accettato il suo ruolo nel paradiso norreno e aver trovato la sua famiglia in Annabeth e nei suo compagni, quest'ultimi nascondono ancora segreti e sfaccettature da scoprire. In questo romanzo devo ammettere che ho amato particolarmente Mallory, di cui finalmente si scopre l'intero passato e il suo ruolo all'interno della storia.
Come sempre Samirah è un personaggio fondamentale per la riuscita delle imprese di Magnus e questa volta lo accompagna passo passo affrontando non solo suo padre Loki ma anche il Ramadan. Dire che la Valchiria è uno dei personaggi più tosti descritti da Rick Riordan sarebbe riduttivo e non si può non ammirare: l'autore cerca sempre di portare sulla carta gruppi disparati, con persone completamente diverse l'una dall'altra e creare tra loro legami forti che vanno oltre religioni, pregiudizi e provenienze. Questo aspetto, tra tutti quelli dei romanzi di Riordan è quello che sempre mi fa amare i suoi libri.
Con questo romanzo le peripezie di Magnus sembrano essersi concluse ma chissà cosa ci riserverà il futuro!

L'assassino. L'ultima caccia di Robin Hobb

Scritto da AmanteDiLibri - 11 dicembre
Buongiorno lettori,
finalmente eccoci qui con la recensione dell'ultimo volume della serie dedicata al Fitz e al Matto e l'annuncio del vincitore dello speciale dedicato!

Titolo originale: Assassin’s Fate
Serie: The Fitz and The Fool Trilogy n°3
Genere: Fantasy
Target: Adult
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2017
N°pagine: 885
Trama: FitzChevalier aveva giurato a se stesso che mai più avrebbe prestato il braccio agli intrighi di corte, mai più avrebbe vestito i panni dell'assassino. Ma tutto è cambiato quando la sua bambina, la figlia più amata, Ape, è stata rapita dai Servi, che mirano a manipolare il futuro per accumulare ricchezze e potere. Credendola ormai morta, Fitz parte con l'amico più fidato, il Matto, per avere vendetta. Attraverseranno mezzo mondo, fino alle terre che lo stesso Matto si era ripromesso di non vedere mai più: l'inferno da cui era riuscito a fuggire. Ne porta ancora le ferite sul corpo, ma la sua forza non ne è stata scalfita. E Fitz non avrà più il vigore della gioventù, ma la sua destrezza con le lame, i veleni e la magia è ineguagliabile e letale. La loro missione è chiara: nessuna pietà, affinché nessun avversario possa rivedere l'alba. Sarà un viaggio di vendetta, ma anche di profonda trasformazione e rivelazioni mozzafiato. Nulla sarà più come prima, al termine di questa nuova avventura: l'atto finale della trilogia de "L'assassino".
"A Fitz e al Matto, i miei migliori amici da oltre vent’anni" Questa è la dedica che si trova all'inizio de L'ultima caccia. I romanzi che li vedono protagonisti sono stati per molti versi dei compagni d'avventure uniche per ogni lettore che ha avuto occasione di conoscerli e, sebbene non così a lungo, hanno significato molto anche per me.
In un certo senso avevo il terrore di leggere questo romanzo perché ero certa segnasse una fine che non sarebbe stata possibile capovolgere. E in un certo senso è stato così. Non vi negherò che più di qualche volta mi sono trovata a dovermi asciugare le lacrime, sia di tristezza che di gioia.
Nel romanzo precedente avevamo lasciato Ape rapita dai Servi, Fitz e il Matto che tentano di inseguirli e una fuga attraverso un Pilastro d'Arte che fa perdere ogni speranza sulla sopravvivenza della piccola Ape.
Determinato a portare a termine la sua vendetta, Fitz tentarà di affrontare il viaggio che lo porterà da Kensinigra a Clerres da solo ma nessuno dei suoi compagni - Matto, Fiamma, Lante e Per - intende essere lasciato indietro. Inizierà così un lungo viaggio tra velieri viventi, draghi e vecchi amici per la compagnia di Fitz mentre il viaggio di Ape, sopravvissuta al passaggio nel Pilastro, sarà costellato di tentativi di fuga, privazioni e percosse da parte di Dwalia.
Gran parte del romanzo, che conta 885 pagine, sarà dedicato ai rispettivi viaggi. Solo verso la fine inizia la vera azione, il salvataggio di Ape e la distruzione di Clerres e non tutto andrà come previsto e sperato.
Ma ogni pagina di questo romanzo ci trascina dentro la storia e giunti all'ultima pagina diventa davvero doloroso dire addio a questo mondo e a quei personaggi.
Se ancora non conoscete questa autrice non posso che rinnovare il mio consiglio di leggerla e farvi conquistare dalla sua storia e, per chi invece attendeva con ansia questo romanzo posso assicurarvi che non vi deluderà.


E ora il momento che aspettavate! Il nome del vincitore della copia cartacea de L'ultima caccia!

Marco Smeraldi!

Congratulazioni! Scrivimi via mail l'indirizzo a cui vuoi venga spedito il libro ;)